Marchesi di Barolo: protagonisti della nascita del “Re dei Vini”
© Marchesi di Barolo

Marchesi di Barolo: protagonisti della nascita del “Re dei Vini”

L’avvincente storia dei Marchesi di Barolo

La cantina storica dei Marchesi di Barolo si trova nella città di Barolo e fu proprio qui che, più di 200 anni fa, iniziò una storia affascinante.

L'azienda

La cantina storica

La storia di una cantina, protetta da dolci colline nel cuore delle Langhe, dove nacque un vino che, alla moda della tradizione francese, fu chiamato Barolo in onore del luogo di nascita.
Nessuno allora poteva immaginare che, un giorno, sarebbe diventato re: il Re dei vini, il vino dei Re.

L’origine del Barolo

Juliette Colbert di Maulévrier

Juliette Colbert di Maulévrier

La storia inizia nel 1807 quando il Marchese di Barolo, Carlo Tancredi Falletti, al tempo paggio alla corte di Versailles, prende in sposa una nobildonna francese, Juliette Colbert di Maulévrier, pronipote del ministro delle finanze del Re Sole. Fu proprio Juliette a intuire le grandi potenzialità del vino prodotto a Barolo: solo una completa fermentazione e un prolungato affinamento in legno potevano rivelare tutte le qualità tipiche del suolo e del vitigno. Il Nebbiolo infatti, potente ed austero, è in grado di durare nel tempo e di esprimere tutte le caratteristiche di questo straordinario terroir.

Marchesi di Barolo fu tra le prime aziende in Italia a vinificare i suoi vini rossi senza residui zuccherini, un concetto a quell’epoca rivoluzionario, che porto’ pero’ a conseguenze drastiche e durature nell’intero settore del vino italiano. In quel periodo, i Marchesi ebbero la possibilità di viaggiare e di far assaggiare i loro vini in tutte le corti europee: da qui la definizione “il Re dei vini, il vino dei Re”.

Nel 1864 con la morte della Marchesa, la stirpe dei Falletti si estinse e l’azienda vinicola divenne parte dell’Opera Pia Barolo, fondata per proseguire le opere benefiche dei Marchesi. Nel 1929 venne acquistata da Pietro Emilio Abbona, proprietario dell’azienda “Cavalier Felice Abbona e Figli”, che si trovava nella piazzetta ai piedi dell’arco di accesso al castello dei Marchesi di Barolo.
Da oltre cinque generazioni e ancora oggi, la famiglia Abbona gestisce con grande passione la casa Marchesi di Barolo.

Il valore più grande degli Abbona: la famiglia

“La famiglia da una faccia alle bottiglie” sostiene Anna Abbona con un sorriso, è importante mostrare agli amanti del vino, che dietro alle bottiglie vi è una famiglia vera. Anna ed Ernesto Abbona rappresentano oggi la 5° generazione: Ernesto si occupa della produzione e della gestione aziendale, mentre Anna si dedica instancabilmente alla promozione del Barolo di famiglia nel mondo intero. Circa 180 giorni all’anno sono deidcati ai viaggi. Dall’anno scorso Anna è accompagnata dalla figlia Valentina, che ha trasformato il suo lavoro “da bello a magnifico”. Valentina, terminati gli studi di economia e dopo aver viaggiato in America, Inghilterra, India e Cina per conoscere meglio i mercati, affianca la famiglia a tempo pieno. Davide il figlio minore, sta ancora assolvendo gli studi di enologia ed entrerà in azienda probabilmente già l’anno prossimo.

Anna e Valentina, le portavoce di vini d'eccellenza ©Marchesi di Barolo

Anna e Valentina Abbona ©Marchesi di Barolo

L’importanza dei vitigni autoctoni

La famiglia Abbona è profondamente convinta dell’originalità e della qualità dei vini prodotti in questo territorio, caratterizzato da numerosi vitigni autoctoni di gran pregio e da una composizione dei suoli esclusiva, in cui si alternano amalgami di argille, marne calcaree, marne bluastre, tufo, arenarie e sabbie. A differenza delle varietà francesi Cabernet Sauvignon e Pinot Nero, che si adattano ai terreni di varie parti del mondo, il Nebbiolo si adegua raramente a suoli non piemontesi. A quest’ampia diversità dei suoli, inoltre, si associa un microclima particolare: protette dai freddi venti del nord-ovest dalle Alpi e a sud dall’Appennino, le Langhe godono di un clima più temperato rispetto a quello delle aree circostanti.

La collina dietro l'azienda

La collina dietro l’azienda

I Marchesi di Barolo interpretano fedelmente la diversità dei luoghi e dei vitigni autoctoni, rispettandone e preservandone rigorosamente la tipicità grazie alla vinificazione separata delle uve provenienti da vigneti propri e vigne di viticultori conferenti, selezionati in tanti anni di attività.

L’azienda Marchesi di Barolo controlla un totale di circa 120 ettari di vigneto tra Langhe, Roero e Monferrato e gode di un’ottima reputazione internazionale grazie ai suoi raffinati Barolo DOCG e due a superbi “cru”: il Barolo Cannubi DOCG e il Barolo Sarmassa DOCG.

Scoprite i vini Marchesi di Barolo

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About Lisa Maria Endrici
Nata tra le vigne Trentine e cresciuta insieme ad esse, mi sono ora spostata a Bordeaux per frequentare l'MBA "Wine Marketing and Management" all'INSEEC e per immergermi nell'ambiente unico e suggestivo di questa città. A Millésima mi dedico all'Italia e alla ricerca di tematiche appassionanti da condividere con voi.

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