Il millesimo 2015 a Bordeaux

Il millesimo 2015 a Bordeaux

Ancora prima che le vendemmie cominciassero, l’annata 2015 suscitava già molto interesse. Le condizioni meteorologiche sono state piuttosto favorevoli e tutti i fattori hanno indicato, molto presto, un’annata piena di promesse e aspettative. Dopo le vendemmie, la constatazione è semplice: tutte le condizioni sembrano essere state soddisfatte per uguagliare, nello stile, la splendida annata del 2005 (per la freschezza, la golosità, la presenza del frutto). Senza esagerare, non è sbagliato pensare che il 2015 – che non somiglia che a sé stesso – prenda in prestito le qualità del 2005 e la parte più “intellettuale” (su un piano gustativo e tecnico) della grandiosa annata del 2010. Non a caso, il famoso critico americano James Suckling ha già attribuito 100 punti a ben nove vini.

Ricordiamo che il clima temperato di Bordeaux è ideale per la maturazione lenta e progressiva delle viti tradizionali della zona: Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc, soprattutto. Le loro singolari caratteristiche sono allora oltrepassate ed i vini sviluppano una struttura equilibrata, così come una bella potenza e complessità.

 

Il meteo

La chiave di un equilibrio perfetto risiede nella quantità giusta di pioggia e nel generoso intervento del sole. Il 2015 ha portato sufficientemente pioggia per incoraggiare la crescita delle viti; ed anche il sole ed il calore non hanno mancato l’appuntamento, conseguendone, così, un’ottima maturazione.

  • La germogliazione è stata rapida ed uniforme all’inizio di aprile, mese piuttosto caldo rispetto agli anni scorsi.
  • La fioritura e l’arrivo della prima frutta si sono presentate presto: a metà maggio e all’inizio di giugno. Questo periodo è sensibile alla pioggia e può anche, se fa troppo freddo, compromettere la fecondazione.
  • Alla fine della primavera ed all’inizio dell’estate, i lotti dei viticoltori hanno beneficiato di temperature record, in particolare a giugno e luglio. Tale calore ha in gran parte svuotato la vigna, che può, in caso il fenomeno si perpetuasse, comportare un blocco alla crescita, e più tardi della maturità. Ma le piogge della fine del mese di luglio e del mese d’agosto hanno tuttavia permesso di evitare una troppa maturazione e una siccità eccessiva. L’invaiatura ha dunque avuto luogo presto e si è svolta in maniera regolare, per concludersi alla fine della seconda settimana d’agosto.
  • Settembre, il periodo delle vendemmie, si è svolto in condizioni eccellenti, più o meno senza piogge. Alcune piogge si sono fatte sentire ad ottobre – in modo eterogeneo secondo i settori, toccando tutte le proprietà nell’ambito di una stessa denominazione – con la constatazione ovvia di quanto la qualità delle uve era restata intatta

 

Un’ottima annata per tutti i vini

 Nel 2015, tutte le denominazioni bordolesi, in generale, hanno beneficiato di condizioni ideali per l’elaborazione di un’annata eccellente. I bianchi secchi sono stati vendemmiati abbastanza presto, offrendo un equilibrio perfetto tra dolcezza e acidità, aromi freschi e solidi. Per le denominazioni Sauternes e Barsac il 2015 è stato innegabilmente “un millesimo eccezionale”, come rimarca il professeur Denis Dubourdieu, grande specialista dei vini bianchi secchi. Ad agosto, si sono presentate solo 8 giornate di pioggia: importante poiché ciò ha permesso al Botrytis di svilupparsi in anticipo al punto da autorizzare le proprietà a raccogliere i frutti in anticipo– fatto piuttosto raro. Quanto ai rossi, ed oltre a qualsiasi generalità, la riva destra splende con il Merlot e il Cabernet Franc, entrambi di una freschezza aromatica, di un equilibrio gustativo e di una finezza singolari. La riva sinistra, lo stesso, ha goduto di questo grande clima, permettendo ad ogni denominazione di esprimere la sua firma. Margaux e Saint-Julien sono di un’omogeneità notevole. Pauillac e Saint-Estèphe offrono, nell’ambito della loro famiglia, due stili di vini diversi. Le altre denominazioni comunali come Moulis, Listrac, quindi le denominazioni sous-régionales, Médoc e Haut-Médoc, lo stesso, non sono da meno. Il Cabernet Sauvignon, raccolto a maturità perfetta, dona una lunghezza, una freschezza ed una precisione nei vini che, sul modello del modello dei Pessac-Léognan rossi, contribuiranno a permettere ai vini di affrontare serenamente l’effetto del tempo in bottiglia.

Il 2015 si ricollega, richiama, ricorda innegabilmente quelle annate chiave che hanno già scritto la storia dei vini di Bordeaux…

 

Scopri tutti i nostri Primeurs

 

Newsletter

Si iscriva alla Newsletter settimanale del Blog Millésima per:


  • Approfittate degli ultimi articoli esclusivi sul mondo del vino
  • Scoprire tramite video i segreti delle più grandi aziende vinicole
  • Essere informati su degustazioni ed eventi che organizziamo

*campi obbligatori

About Giulia Mengoni

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*