Primeurs 2015 – denominazione Sauternes
© Rayne Vigneau

Primeurs 2015 – denominazione Sauternes

Situata nei dintorni di Gironda, nel cuore della vigna bordolese, la denominazione Sauternes ha costruito la sua reputazione negli anni grazie alla produzione di grandi vini liquorosi. È in particolare la terra del prestigioso Château d’Yquem (premier cru supérior). In questa zona vi sono coltivate, su un suolo argilo-calcareo decorato di ghiaia, le viti Sémillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle.

Il clima umido così particolare di questa regione offre le condizioni ottimali per lo sviluppo del fungo Botrytis Cinerea, conosciuto sotto il nome di “muffa nobile”. Al contatto con questo fungo, una grande parte dell’acqua contenuta negli acini dell’uva scompare, grazie al fenomeno della disidratazione, così da ottenere, alla fine, una concentrazione di zuccheri maggiore. Le denominazioni della zona del Sauternes, ed in particolare quella stessa del Sauternes, sono sottoposte a regolamentazioni rigorose di produzione. I rendimenti sono dunque abbastanza deboli (meno di 25 hl/ha), poiché le viti sono vendemmiate manualmente e con la più grande attenzione. Questo metodo meticoloso e di precisione permette ai vignaioli di concentrarsi sulla produzione di vini d’eccezione: vini d’oro artigianali, prodotti con la stessa meticolosità di un lavoro svolto in oreficeria.

Luce sull’annata 2015: erano tanti anni che le vigne bordolesi non beneficiavano di una primavera e di un’estate così clementi. I mesi di maggio, giugno e luglio (eccezionalmente caldi e secchi), hanno permesso alle vigne di maturare rapidamente e di offrire un’invaiatura anticipata e armoniosa per gli acini, a inizio agosto. Successivamente, le temperature più umide e fresche hanno permesso alle vigne bordolesi di ritrovare il vigore necessario, in attesa delle vendemmie. Un’annata che promette bene!

Château La Tour Blanche 2015

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La profezia che insegna che gli anni che terminano con “5”  si riveleranno grandi annate di successo per i sauternes, come per le altre denominazioni della zona di Bordeaux, sembra verificarsi ancora una volta con il millesimo 2015. La Tour Blanche elabora una millesimo 2015 a partire dall’83% di Sémillon, dal 13% di Sauvignon e dal 4% di Muscadelle, raccolti tra il 14 settembre e il 29 ottobre. Molto netto ed espressivo, il naso esprime inizialmente profumi sottili di vaniglia, ai quali vengono ad aggiungersi aromi di frutta secca (nocciola tostata) o di frutta con nocciolo, come l’albicocca ed il mango. In bocca, è la consistenza  vellutata che prevale, senza mancare di vivacità e di freschezza. Il mezzo di bocca, di una grande ricchezza, ricorda sapori piacevoli di frutta come l’albicocca, la guaiava e l’ananas. L’insieme restituisce tutte le promesse di questa grande annata nella quale giocano allo stesso tempo complessità, sapore, freschezza ed eleganza.

Château de Myrat 2015

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Château Doisy-Védrines 2015

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Clos Haut-Peyraguey 2015

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Gli 8,5 ettari di questo premier cru classé di Sauternes hanno dato alla luce, in quest’annata, un vino di una singolarità aromatica e di una bella concentrazione, sulla base di un liquore puro. Il giallo d’oro brillante lascia posto ad un naso di una scorrevolezza aromatica esemplare. Molto espressiva, la paletta aromatica seduce di primo acchito con le sue note di verbena, di limone candito e di mandarino. L’agitazione gioca ancora più sul registro degli agrumi che sulle note classiche di frutta esotica. La bocca è equilibrata, di una bella vivacità – la freschezza domina – su un liquore puro e concentrato. Il retro-odore di verbena è seducente. L’insieme dà un liquore di una grande profondità e digeribilità. Un successo! Un grande Clos Haut-Peyraguey 2015.

Château Guiraud 2015

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In questa annata “calda” e piena di promesse – dove  Guiraud celebra la quinta in biologico – tutte le condizioni ottimali sono state soddisfatte per iniziare a raccogliere il 7 settembre (per poi continuare fino all’8 ottobre) le uve di Sémillon e di Sauvignon Blanc, allora già concentrate e molto omogenee. Fatto raro: il clima è stato così perfetto che tutto il raccolto è durato soltanto un mese. Guiraud 2015 è un Sauternes composto per il 65% di Sémillon e per il 35% di Sauvignon. Dal colore giallo paglierino, l’abito si presenta cristallino, quasi trasparente, il che indica una bella quantità d’acidità (grande freschezza). Il naso è netto, sensuale, di una grande purezza di liquore – la botrytis cinerea ha perfettamente concentrato le baie – e caratterizzato da profumi d’albicocca fresca, di marzapane, di frutti a nocciolo come la mirabella, il tutto avvolto da note speziate che ricordano lo zenzero. L’entrata in bocca è preciso e genera una tensione dall’attacco al finale. Al palato è ampio, ricco, ma di una grande digeribilità. Il retro-gusto è aromatizzato. Il vino è armonioso, goloso e lungo in finale. Senza dubbio un’annata di antologia, tra le migliori dell’azienda, che gode anche di un ottimo potenziale di guardia.

Château de Rayne Vigneau 2015

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L’Extravagant de Doisy-Daëne 2015

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Château Liot 2015

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Château Suduiraut 2015

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Carmes de Rieussec 2015

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Château Rieussec 2015

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Château Lafaurie-Peyraguey 2015

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Château Raymond-Lafon 2015

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