Nella Valle del Douro, dove nasce il vino Porto

Nella Valle del Douro, dove nasce il vino Porto

Nella Valle del Douro, dove nasce il vino Porto

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La Valle del Douro è una delle regioni vinicole più antiche d’Europa e patrimonio dell’Unesco dal 2001. In questa regione, attraversata dal fiume Douro e caratterizzata da un clima caldo e secco, si producono il miglior vino e il miglior olio del Portogallo. La regione divenne famosa a partire dal 1693, anno in cui il Re Guglielmo III introdusse delle pesanti tasse sui vini francesi, soprattutto a causa della guerra. Ciò indusse i commercianti inglesi a cercare vino altrove, trovando nel Portogallo una fortuna: fu così che iniziò la scalata del vino Porto. Il commercio di questo vino si assestò per un breve periodo di tempo nella seconda metà dell’800, quando la fillossera distrusse gran parte delle vigne. Nel 1937 venne istituita la Junta Nacional do Vinho, allo scopo di promuovere la produzione di vino nel paese, consacrando la rinascita del vino portoghese.

Una grande varietà di climi, suoli e vitigni

Nella Valle del Douro si possono constatare differenti micro-climi, legati all’altitudine e all’esposizione. In effett, la topografia montagnosa e la struttura a terrazza del vigneto influenzano fortemente questi due fattori. I suoli, difficili da lavorare a causa dell’inclinazione, sono composti da scheletro o graniti. La terra si presenta piuttosto povera, ma con una grande capacità di trattenere l’acqua durante i periodi più aridi.

Tradizionalmente il vino Porto è un vino prodotto secondo un assemblaggio di uve di diversi vigneti, vinificate con tecniche differenti, e persino di differenti annate; recentemente, si è cominciato a utilizzare anche il metodo “Quinta unica”, cioè l’utilizzo di uve provenienti da una sola tenuta

In ragione dei numerosi tipi di suoli e di climi, la regione possiede più di 400 vitigni autoctoni. I cinque maggiori vitigni, che hanno un ruolo basilare nell’assemblaggio dei Vintages sono:

 Touriga Nacional : nonostante il suo rendimento basso, questo vitigno regala dei vini potenti, complessi e strutturati, dagli aromi inconfondibili di frutta nera e di fiori.

Touriga Francesca : con una produzione maggiore e un frutto più resistente, questo vitigno apporta all’assemblaggio una nota intensa e fruttata.

Tinta Roriz (o Tempranillo) : questa varietà dona al vino un colore profondo, delle note speziate e una bella concentrazione di frutta rossa.

Tinta Barroca : questo vitigno è molto produttivo, resistente e dona dei tannini soffici. A maturità precoce, le sue bacche sono concentrate di zuccheri e con un tenore di alcool elevato.

Tinto Cão : questi piccoli grappoli dalla maturità tardiva devono il loro successo alle loro interessanti caratteristiche per il Porto.

Il Porto Vintage, la quintessenza della Valle del Douro

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Concepito con uve di prima categoria vendemmiate lo stesso anno, il Porto Vintage è considerato come la tipologia più nobile di questi vini. La sua approvazione obbligatoria da parte dell’istituto del vino di Porto ed il suo posto nella produzione totale di Porto (3%), rinforzano quest’immagin e di prodotto eccezionale. Il vino invecchia in barili due anni prima di essere imbottigliato ed iniziare un secondo invecchiamento, sempre di due anni, in bottiglia. I Porto Vintage possono essere bevuti giovani, ma si preferisce attendere almeno dieci anni per degustarli nel massimo della loro bontà.

 

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